Relazioni Extraconiugali spiegate!

By | maggio 12, 2018

le-relazioni-extraconiugali

Le relazioni extraconiugali fanno oramai parte del nostro contesto sociale: in realtà è sempre stato così, solo che essendo viste come “sbagliate”, spesso non se ne parla perché semplicemente non si confessano.

Questa coltre di mistero che permea i tradimenti, però, non fa altro che aggiungere ulteriore fascino al fenomeno, facendo sorgere domande su domande. Inoltre, è molto facile tradire oggi: non a caso su Internet trovi più di un sito per relazioni extraconiugali. Quali sono gli interrogativi che potrebbero animare questa tua voglia di scoperta?

Ad esempio, quali sono le motivazioni delle relazioni extraconiugali?

Lo fanno in modo diverso, oppure le relazioni extraconiugali non cambiano in base al sesso? Inoltre: quanto durano le suddette relazioni? Un tradimento avviene solo per sesso, o può essere considerato una forma di “amore”?

Infine: può un paio di corna salvare addirittura un matrimonio? Oggi proveremo a spiegare le relazioni extraconiugali in ogni loro sfaccettatura possibile e immaginabile: mettiti comodo, e comincia a scoprire quanto abbiamo da dirti!

Le relazioni extraconiugali spiegate dal contesto sociale

Se hai letto questo articolo sulle scappatelle extraconiugali sai già quanto il popolo italiano sia tendente al tradimento sotto le lenzuola. È una questione che investe soprattutto il nostro Paese, decisamente più cornificatore rispetto alle altre nazioni europee.

In pratica siamo un popolo fedifrago: il significato? Veniamo meno ai patti stipulati in termini sentimentali, e lo facciamo con una facilità disarmante.

Com’è possibile? In fondo i tradimenti, oggi più che mai, vengono posti in cattiva luce dalla società che ci circonda. È la società stessa a dirci che gli incontri extraconiugali sono sbagliati, perché vanno contro il sacro concetto di matrimonio e di monogamia.

Quando si tratta di cuore e di sesso, però, non c’è proibizione che tenga: anzi, il fatto che siano “sbagliati” rende i tradimenti molto più elettrizzanti del normale.

È una sorta di reazione anti-sociale: se non vi fossero tutti questi pareri negativi, sicuramente il tradimento eserciterebbe un fascino decisamente minore sulle persone. Ti basti pensare alle società che accettano la poligamia: lì il concetto di tradimento non esiste, eppure vivono tutti felici e contenti.

Tradire, dunque, non è di per sé sbagliato: il fatto che si dica che lo è, però, lo rende più eccitante e paradossalmente più frequente.

I tradimenti all’epoca di Internet

tradimenti-su-internet

Come se non bastasse l’eccitazione del proibito come forte stimolo verso il tradimento, oggi Internet piazza un ennesimo carico da dieci. Sul web, infatti, è possibile trovare decine e decine di siti di incontri extraconiugali : in pratica, le corna si fanno sempre più spesso digitali (per modo di dire, visto che poi si consumano comunque sotto le lenzuola).

Il motivo è dato dal fatto che, grazie a queste piattaforme di dating, le scappatelle non sono più una chimera: chiunque – uomini e donne senza distinzione – può accendere il computer, aprire il browser, iscriversi su questi siti e cominciare a trovare tantissime opportunità per vivere un incontro proibito.

Lo stesso dicasi per i “tradimenti in mobilità”: basta usare le app di incontri dallo smartphone, oppure accedere a questi siti ancora una volta usando il browser. In sintesi estrema, tradire oggi equivale a bere un bicchier d’acqua!

Uomini & donne: il tradimento è uguale?

Cominciando ad approfondire la questione, una delle prime domande ad emergere è la seguente: uomini e donne tradiscono tutti alla stessa maniera, oppure esistono delle differenze sostanziali di genere?

In realtà la situazione è spesso diversa, soprattutto per quanto concerne le motivazioni che spingono entrambi verso una relazione vissuta al di fuori del matrimonio.

Potremmo semplificare il tutto dicendoti questo: spesso gli uomini tradiscono per una “banale” questione di sesso, mentre le donne lo fanno per ragioni che vanno ben al di là della mera questione carnale.

Occorre comunque approfondire entrambe le situazioni, per avere una migliore panoramica delle differenze nei tradimenti fra uomini e donne.

La relazione extraconiugale per l’uomo

L’uomo ha un istinto animalesco spesso più marcato rispetto alle donne: in sintesi, tende a mettere più facilmente in secondo piano sentimenti e sensibilità, preferendo la concretezza dell’atto sessuale. Volendo estremizzare ancor di più, gli uomini tradiscono le mogli soprattutto per via della componente sessuale.

Le corna potrebbero dipendere dalla voglia di “variare il menu”, oppure dal fatto che la propria partner non soddisfa a letto o – peggio ancora – si nega spesso e volentieri. In questi casi, l’uomo semplicemente cerca una soluzione alternativa e non si concentra più di tanto sull’aspetto relativo ai sentimenti.

Ciò non significa che, a lungo andare, la questione non possa farsi anche sentimentale: capita di rado, ma anche l’uomo può invaghirsi di un’altra donna e tradire la moglie per una motivazione legata ai sentimenti. Nella maggior parte dei casi, però, il maschio tradisce solo ed esclusivamente per fare sesso.

Inoltre, c’è un’altra componente che merita di essere approfondita: il ruolo del maschio alfa. Possedere tante donne al proprio seguito, rappresenta una vera e propria affermazione sociale sugli altri uomini: il vero leader del gruppo, infatti, è colui che riesce a fare più conquiste.

Anche dopo essersi sposato, un uomo dominante avverte sempre questo stimolo: uno stimolo che spesso lo frega, perché lo spinge a vantarsi con gli amici. Non è un caso che le donne siano molto più brave a tradire in modo silenzioso, senza farsi scoprire. Gli uomini traditori, soprattutto se improvvisati e non “professionali”, si fanno smascherare proprio perché imprudenti e chiacchieroni.

La relazione extraconiugale per la donna

La donna è anch’essa un animale solo che, a differenza dell’uomo, è meno legata all’istinto e più “pensante”. In pratica, è difficile che una donna possa tradire solo per il piacere di fare sesso con altri uomini. Spesso la questione supera ampiamente il fattore carne, andando a coinvolgere l’emotività e la sua situazione psicologica.

Ad esempio, una donna potrebbe calarsi in una relazione extraconiugale con lo scopo di trovare una certa affinità mentale e caratteriale. Potrebbe farlo perché si sente frustrata, sminuita e messa da parte dal marito. Potrebbe anche essere animata da una voglia di perfida vendetta, visto che gli uomini quasi sempre inquadrano le corna come un vero e proprio affronto.

È una sorta di riaffermazione di genere: una donna che tradisce, spesso lo fa con l’intento di riconquistare la propria libertà e la propria autostima.

Anche il fattore coinvolgimento emotivo cambia: un uomo di solito se ne frega dei sentimenti, perché ciò che gli preme è trovare un semplice partner sessuale per divertirsi. La donna è molto diversa: il sesso non basta per intraprendere una relazione sessuale, dato che anche cervello e carattere devono muoversi in sincrono.

Agendo così, è molto più facile che scatti nella donna quella molla del sentimento, che agli uomini non scatta quasi mai. Facendosi coinvolgere su più livelli, perché è questo ciò che cerca, la donna spesso si invaghisce del proprio amante. Se arriva a concedersi, quasi sicuramente prova dei sentimenti verso il proprio partner “alternativo”.

Relazioni extraconiugali: le conseguenze emotive

relazione-extraconiugale-conseguenze-emotive

C’è un altro fattore che segna un solco di genere fra i tradimenti maschili e quelli femminili: le conseguenze sentimentali del gesto. Se hai seguito il ragionamento precedente, dovresti aver già intuito dove vogliamo andare a parare.

Un uomo sposato che tradisce non si affeziona quasi mai alla partner: ciò vuol dire che non corre il rischio di innamorarsi o altro. In tal senso, la donna dall’altro lato viene intesa come una sorta di oggetto sessuale. Di contro, questa donna potrebbe affezionarsi e accettare poi con difficoltà il ruolo di “ruota di scorta”.

La situazione per le donne traditrici è diametralmente opposta: essendo mosse non solo dal sesso, tendono ad affezionarsi al partner e a ricercare una vera e propria relazione alternativa. Lo fanno, però, stando dall’altro lato della barricata: sono loro che tradiscono il marito, dunque non cercano un rapporto ufficiale.

Questo tranquillizza gli uomini con i quali la donna tradisce il marito: a differenza delle donne, loro non chiedono che sesso e poco altro. La conclusione? Per un uomo a caccia di donne sposate la situazione è più semplice. Per un uomo che tradisce la moglie, invece, la situazione si complica un po’ per via delle potenziali reazioni dell’amante. Qui trovi un interessante approfondimento sulle relazioni extraconiugali pubblicato da un famoso sito per tradimenti

Relazioni extraconiugali quanto durano?

Relazioni-extraconiugali-quanto-durano

Quanto durano le relazioni extraconiugali? Pur non esistendo una risposta giusta a priori, anche qui è il caso di partire da una differenza di genere. In base alle caratteristiche viste poco sopra, le relazioni extraconiugali di una donna tendono a durare per più tempo, alle volte anni.

Questo perché, come ti abbiamo già detto, le donne che tradiscono cercano affinità e non solo sesso: quindi di solito tradiscono con pochi uomini, e se trovano quello giusto, tendono a intrattenere una relazione duratura nascosta.

Gli uomini ragionano diversamente: essendo il loro tradimento un’occasione per provare “nuovi piatti”, tendono a stufarsi in fretta della partner, cercandone di nuove. In base a ciò, i tradimenti al maschile generalmente durano molto poco: si va dalla canonica botta e via, alle frequentazioni di qualche settimana.

Al massimo due o tre mesi. Anche qui, però, esistono le eccezioni: un uomo potrebbe invaghirsi di una partner, o semplicemente stare molto bene con lei, e tenerla come partner abitudinaria. È raro che accada ciò, però alle volte succede. Qui trovi un nostro approfondimento in materia.

relazioni-extraconiugali

Il tradimento può essere una forma di amore?

L’amore, quello vero, è un sentimento travolgente, che si muove nella clandestinità e che va contro tutto e tutti. Ti basti pensare al filone narrativo che include grandi classici come “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare. Sono in tanti a pensarla così: dunque il tradimento, di riflesso, può diventare una vera e propria forma di amore.

Un amore puro e violento nella sua intensità, tanto forte da non badare ai canoni sociali. Spesso, è proprio questo set di emozioni a rendere una relazione extraconiugale autentica espressione di amore, nudo e crudo. Non a caso questi sentimenti sono del tutto assenti in un matrimonio: anzi, spesso le nozze spengono entusiasmo e calore, rendendo la vita di una coppia noiosa e banale.

Due aggettivi che il vero amore non contempla mai e poi mai.

Il tradimento può salvare un matrimonio?

Qual è la psicologia delle relazioni extraconiugali? Stando a molti esperti del settore, un tradimento può effettivamente fare del bene ad una coppia, senza distruggerla ma rafforzandola. Questo perché tradire non significa smettere di amare il proprio coniuge: l’amore, infatti, è un sentimento che non include solo il sesso, ma tanto altro ancora.

Certo, verrebbe da dire che un traditore viene meno al principale pilastro di una relazione amorosa: la sincerità e la fedeltà. Di contro, una “bugia” di questo tipo può rendere il rapporto col marito o con la moglie migliore.

Quali sono le motivazioni alla base di questa riflessione? Innanzitutto lo sfogo fisico e sessuale: un uomo o una donna che sentono la frustrazione della mancanza di sesso, o della sua insoddisfazione, somatizzano il tutto e tendono ad essere arrabbiati con il proprio coniuge.

Se si trova una valvola di sfogo, però, questi sentimenti negativi passano in secondo piano, e consentono di vivere una relazione coniugale più piacevole e positiva. Il tutto evitando di arrivare alla rottura.

Naturalmente tutto ciò non è esente da rischi: si tratta pur sempre di una relazione fondata sulla bugia, dunque conviverci può non essere semplice. Visti i vantaggi, però, vale la pena di provare, piuttosto che convolare verso il divorzio.

Dove andare con l’ amante?

Tradire significa fare molta attenzione, specialmente al luogo scelto per consumare questo incontro. Dove andare quindi con l’amante per conumare il rapporto? Inaspettatamente, al primo posto troviamo l’ufficio: le relazioni extraconiugali sul posto di lavoro possono regalare mille gioie, a patto che tu sia il capo.

Se sei un libero professionista e hai un ufficio tutto tuo, infatti, hai l’occasione per trasformarlo in una sorta di camera d’albergo gratuita. Chiaramente gli hotel hanno sempre la precedenza, se non puoi contare su un ufficio tutto tuo. Un altro modo per tradire il tuo partner è farlo in automobile: attento però, perché non è legale e dovrai stare molto attento quando sceglierai dove parcheggiare!

Come lasciare l’amante?

Relazioni extraconiugali: come uscirne? Se senti che quella storia ha fatto il suo tempo, è arrivato il momento di chiuderla. Potresti sentire questa necessità per una questione di sicurezza della tua privacy, perché ti stai facendo prendere dai dubbi, o perché tua moglie si è fatta sospettosa.

Non importa quale motivazione hai, ma il modo in cui metterai a frutto questa decisione. Quali consigli possiamo darti? Intanto dovresti comunicare la notizia alla tua amante in modo sobrio e calmo: non devi farti scuotere dai suoi eventuali colpi di nervi, ma dovrai essere bravo a tenere botta e dunque non cedere ai ripensamenti.

Certo, considera che chiudere una relazione di questo tipo è sempre un rischio: se hai cominciato con gli incontri extraconiugali conscio di ciò che stavi facendo, lo sapevi sin dall’inizio.

Una donna lasciata è sempre una donna ferita: lasciandola potresti scatenare la belva che è in lei, e portarla a fare gesti inconsulti. Affrontala di petto e, se necessario, prenditi anche qualche schiaffo: ovviamente non rispondere, ma cerca piuttosto di calmarla e di farla ragionare. Il rischio peggiore, però, è un altro: la possibilità che possa minacciarti o ricattarti, dicendoti che svelerà tutto a tua moglie.

Se sarai stato furbo, proteggendo la tua privacy e cancellando ogni prova, saranno semplici minacce sparse nel vento: non sapendo dove abiti o con chi stai, per lei sarà molto difficile contattare tua moglie e vuotare il sacco.

Poi, nel caso dovesse succedere, puoi comunque stare tranquillo: hai cancellato ogni prova del tuo tradimento, quindi lei non avrà alcun argomento convincente da sfoggiare con la tua partner. Purtroppo, però, un minimo rischio c’è sempre: come ti abbiamo già detto, se accetti di tradire, accetti anche le possibili conseguenze.

Come devi comportarti durante questa relazione?

Quando intraprendi un rapporto di questo tipo, la prima cosa che devi fare è capire come gestire le relazioni extraconiugali. In primo luogo non dovrai farti scoprire, e questo ci sembra abbastanza ovvio: non devi destare sospetti, e di conseguenza dovrai sempre agire con cautela, nascondendo le tracce che disseminerai sul tuo cammino.

Poi devi innanzitutto fare chiarezza con il tuo partner: tu sei sposato, non vuoi divorziare ma vuoi solo divertirti. In altre parole, devi far comprendere alla persona che hai scelto come amante questo concetto: la storia comincia e finisce lì, non ha un futuro e non emergerà mai alla luce del sole. Facendo queste premesse, diminuirai le percentuali di rischio perché almeno l’avrai avvisata delle conseguenze di un eventuale termine del rapporto.

Chiaramente devi anche stare attento a non sminuirla: nessuna donna ama sentirsi al pari di una ruota di scorta, quindi dovrai farla sentire importante e farglielo capire.

È ovvio che sia così perché, se hai deciso di starci, significa che lei vale il rischio del tuo tradimento. Devi imparare a gestire questa relazione in modo sano, senza segreti con lei, facendole capire che tu l’apprezzi ma che ci sono delle regole ferree da rispettare.

E che questo non significa che convolerai verso il divorzio con tua moglie. Poi è ovvio che una relazione di questo tipo richiede molta maturità da parte di entrambi: lei deve “collegare il cervello” e comprendere sin da subito che questa è una storia transitoria, e che va presa con leggerezza sentimentale e con la voglia di divertirsi.

Tu, invece, devi stare attento a non esagerare con i tuoi sentimenti: devi tenerli nel recinto, imparare a soffocarli se emergono. Vuoi sapere il motivo? Se le farai intendere anche per un solo istante che sei innamorato, te la legherai al fianco e poi saranno guai seri.

Lei coglierà la palla al balzo per attirarti sempre più in profondità, facendoti pressioni con tua moglie, e lì rischierai di fare il “patatrac”. I sentimenti vanno gestiti anche quando si parla di gelosia.

Considera che un uomo sposato che tradisce la moglie, e che fa il geloso con l’amante, è un nonsense totale! Poi è ovvio che ti darà fastidio sapere che va anche con altri uomini, ma non sei nella posizione di sindacare. Se farai il geloso, rischierai di farla scappare via e di fare una pessima figura.

Come gestire una relazione extraconiugale da un punto di vista pratico? Intanto devi imparare a limitare le comunicazioni con la tua amante: mai quando lavori, mai quando stai in compagnia di tua moglie, dei tuoi figli o dei tuoi amici. Evita di creare sospetti, perché il sospetto è la base del disastro.

È come una crema che monta fino a diventare panna: parte da poco, e si gonfia fino a scoppiare. Inoltre, non usare mai il tuo numero di telefono principale né il tuo smartphone “pubblico”: usa un altro cellulare con una scheda SIM nuova, e usalo solo per tenere i contatti con la tua amante. Nascondilo in soffitta, in cantina, dove ti pare: ciò che conta è che non salti fuori quando tua moglie rassetterà la casa!

Il traditore professionista è anche colui che sa quanto contano i dettagli: ad esempio, organizzati con un borsone per il cambio abiti, per evitare di tornare a casa con il suo profumo addosso, con qualche capello biondo chilometrico sulla camicia, o col canonico rossetto sul colletto.

Fra l’altro, devi sapere sin da subito che il tradimento è una relazione con una bella data di scadenza: prolungare una relazione extraconiugale con la stessa partner per troppo tempo, aumenta il rischio che possiate affezionarvi l’uno all’altro. È sempre meglio stopparla prima che tutto ciò possa diventare doloroso e pericoloso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *