Perché Gli Uomini Tradiscono?

Perché Gli Uomini Tradiscono?

Se ti stai chiedendo perché gli uomini tradiscono, sappi che ci sono effettivamente delle motivazioni, ma che non sono affatto semplici da indagare.

Molte pensano che la risposta sia legata ad una questione di attrazione, ma sbagliano perché non è affatto detto che si tratti di questo.

Se anche tu sei convinta che il tuo uomo ti tradisce o ti ha tradito per via del fatto che non ti reputa più “bella”, questo articolo potrebbe aprirti le porte di un mondo tutto nuovo.

Uomini che tradiscono: Le motivazioni

Un uomo potrebbe tradirti perché non gli susciti più attrazione: potrebbe capitare, ma spesso non si tratta della ragione principale.

Esistono anzi delle motivazioni che molti uomini che tradiscono hanno in comune: una sorta di elenco di fattori che accomunano tutti gli esseri umani di sesso maschile.

Il primo è forse il più importante: un uomo che tradisce spesso lo fa semplicemente per necessità. Potrebbe sembrare brutto sottolineare tutto questo, eppure la maggior parte delle volte non si va lontani dal centro del bersaglio. Perché questa necessità, e di cosa si tratta specificatamente?

L’uomo tradisce per necessità: Il DNA dell’adultero

dna adultero

 

L’uomo è sostanzialmente un animale poligamo, così come la donna, solo che quest’ultima nasconde meglio i propri istinti.

Cosa significa? Che l’uomo è di fatto un animale, sul quale la passione e la voglia di sesso agiscono in modo prioritario rispetto al pensiero di dover essere fedele ad una donna soltanto.

Considera, poi, che nel DNA dell’uomo pulsa una voglia quasi recondita: accoppiarsi con il maggior numero di donne possibile, per poter assicurare una continuità al proprio patrimonio genetico.

Questo spiegherebbe anche perché sono specialmente i cosiddetti “maschi alfa” a tendere verso i tradimenti. Dove si tradisce? Soprattutto sul web: non è un caso che i siti per incontri extraconiugali abbiano un successo enorme fra gli uomini.

Perché la donna, invece, pare che tradisca di meno? A parte che non è assolutamente vero, va comunque spiegato un po’ come funziona per loro la questione.

Le donne hanno un istinto tendente alla maternità, il che le spinge a ricercare un uomo con una furia quasi animalesca, una volta superati i 30-35 anni.

Nemmeno loro sono in sostanza degli esseri monogami, però nelle donne scatta qualcosa di diverso. Inoltre, essendo esseri più votati ai sentimenti e all’affinità psicologica, spesso considerano il sesso solo come un plus: di conseguenza, riescono a domare meglio questo istinto primordiale rispetto agli uomini.

Perché l’uomo sposato tradisce?

A parte questo desiderio di sesso quasi necessario, perché tradire quando si ha una compagna accanto che non gli fa mancare nulla?

Alle volte per gioco, per sfida, o addirittura per una questione culturale: il tradimento viene spesso visto come un atto di superiorità dell’uomo nei confronti della donna.

In altre parole, un retaggio di una società “maschio-centrica” che vede concedere la totale libertà agli uomini, e l’esatto contrario alle donne.

Molte volte non ci facciamo caso, ma gli uomini crescono in famiglie dove questo concetto è quasi fomentato: si parla di “ragazzi casanova”, “conquistatori” o “sciupafemmine” con una facilità disarmante.

Un ragazzo che cresce in un nucleo sociale come questo, ovviamente tende ad assorbire queste nozioni e a farle sue, vedendo il tradimento come una sorta di diritto concesso per autorità regale.

Di conseguenza, un uomo che tradisce difficilmente si sente in colpa o triste, se appartiene a questa (folta) categoria. Pur essendo impossibile giustificarlo a priori, è certo che una parte della colpa dipenda anche da come è stato cresciuto. Inoltre, per un uomo sesso e sentimenti sono due cose distinte e separate: riesce tranquillamente ad amare una donna e ad andare a letto con un’altra, senza colpo ferire.

La donna, al contrario, la maggior parte delle volte identifica i due: sesso e sentimenti, per lei, sono legati da un filo indissolubile. Ecco perché, almeno nella teoria, trova maggiori difficoltà nell’accettare un proprio tradimento senza colpevolizzarsi in qualche modo.

Il tradimento? Per gli uomini è da una botta e via

tradimento maschile

C’è un altro tema che vale la pena di trattare immediatamente, visto che ci troviamo gioco forza a fare un confronto fra uomini e donne.

Per i primi il tradimento è equiparabile alla classica botta e via: raramente intrecciano delle relazioni extraconiugali con la stessa partner, visto che gli interessa “variare il menu” senza creare ulteriori rapporti. Al contrario, una donna tende ad affezionarsi più facilmente al partner che frequenta al di fuori di una relazione ufficiale.

Da qui nasce una disparità di vedute: l’uomo, quando viene accusato di tradimento, si professa innocente perché una semplice botta e via non presuppone la violazione dei sentimenti.

Per la donna, invece, il tradimento è tale in qualsiasi salsa: basta semplicemente il pensiero di un uomo verso un’altra donna per poterlo accusare di questo. Sembra assurdo, ma in realtà non lo è per nulla.

Tradimenti e matrimoni: perché succede?

Tradimenti e matrimoni perché succede

Perché un uomo sposato tradisce la propria coniuge? In questo caso spesso succede per due motivi: noia o insoddisfazione sessuale. Nella prima circostanza l’uomo avverte tutte le difficoltà nel divertirsi a letto esclusivamente con il proprio partner: la chiamano “crisi del settimo anno” proprio per questo, ovvero per il subentro della noia e della voglia di riscoprirsi uomini anche con altre donne.

Chiaramente devono anche sussistere altri elementi che possano indirizzare un uomo verso questa strada: sennò tutte le coppie scoppierebbero dopo sette anni esatti. Nello specifico, non è raro che la suddetta crisi venga accompagnata dalla già citata insoddisfazione sessuale.

Quando il matrimonio si allunga, e l’uomo comincia a contare gli anni, di solito significa che si è spenta la scintilla della passione. Questo è abbastanza normale, e capita un po’ a tutti.

Se la frustrazione e la repressione sessuale montano fino a diventare “panna”, allora scatta quel meccanismo che porta verso il tradimento.

Quando un uomo tradisce in questa situazione, dunque, presumibilmente vuol dire che ha il bisogno fisico e mentale di una valvola di sfogo sessuale.

Se si aggiunge il fatto che quello è un maschio alfa, questa voglia viene rafforzata da quanto visto poco sopra: l’animo da conquistatore, sopito negli anni, emerge di nuovo in una sorta di “ritorno alla giovinezza perduta”. Ecco spiegato perché gli uomini sposati tradiscono, o quanto meno pensano a questa ipotesi.

Una ulteriore casistica legata al tradimento è la seguente: si ha la voglia di conoscere come sarebbe il sesso con altre donne. E una volta provato, si entra in un circolo vizioso: come una potentissima droga, il sesso extraconiugale crea dipendenza e smettere non è affatto facile.

Questa situazione generalmente si presenta quando un uomo ha conosciuto poche donne prima di sposarsi: dopo anni di relazione stabile, e con l’età che avanza inesorabile, quell’uomo si convince che è arrivato il momento di espandere i propri orizzonti.

Va da sé che non è detto che si tratti di una sola di queste casistiche: potrebbero anche essere presenti tutte insieme, in parte o totalmente.

Anche per le donne sposate, comunque, bisogna aprire una parentesi: perché si tradisce il marito? La maggior parte delle volte, anche per loro, si tratta di repressione sessuale: dunque il sesso fuori dal matrimonio diventa null’altro che una semplice valvola di sfogo.

Col rischio, però, che possa anche diventare qualcos’altro: come ti abbiamo già detto, la donna difficilmente riesce a separare sentimenti e sesso, quindi tende ad affezionarsi al nuovo partner. Un altro motivo alla base del tradimento da parte delle donne, è il seguente: si sentono avvilite e sminuite da quel rapporto.

Magari l’uomo è troppo autoritario, e la donna dopo anni è diventata il fantasma di se stessa. In quel caso, il tradimento non è semplice sesso, ma una maniera per tornare a sentirsi vive, libere e padrone del proprio destino.

Tradimento per vendetta: esiste davvero?

tradimento per vendetta

Un uomo potrebbe essere portato al tradimento per vendicarsi, anche se questo non capita quasi mai. Al contrario, è una casistica che riguarda soprattutto le donne, di natura estremamente vendicative: nella maggior parte dei casi il loro tradimento altro non è che una risposta all’infedeltà del marito.

In altri casi, potrebbe trattarsi di una reazione ad un suo comportamento ossessivo, come la gelosia e le manie di controllo. Certe volte basta addirittura una semplice litigata per spingere una donna verso le braccia di un altro uomo.

Perché Gli Uomini Tradiscono: Altre motivazioni

Chiaramente esistono tante altre motivazioni: quando un uomo tradisce, potrebbe ad esempio dipendere dal fatto che non si sente abbastanza amato, e che pensa che possa esistere un’altra donna capace di donargli quell’amore.

Questo perché anche una parte di uomini è soggetta al potere e al fascino dei sentimenti, sebbene capiti di rado che un tradimento possa dipendere da questo.

Un altro motivo è la terribile sensazione di non sentirsi desiderati sessualmente dalla propria compagna: una vera e propria offesa che, spesso, si tenta di lavare con l’infedeltà. Il motivo? Per l’uomo la propria autostima sessuale è qualcosa di importantissimo, da tenere sempre sul piedistallo.

Altre difficoltà maschili potrebbero derivare dalla frustrazione: non da quella di coppia, ma da quella legata all’insoddisfazione della propria vita. In sintesi, costoro cercano nelle relazioni extraconiugali un modo per sfogare la propria delusione, anche lavorativa.

È un modo come un altro per sentirsi vivi, per cacciare fuori la tensione e per ottenere qualcosa che dia una gratificazione.

Gli uomini, come già accennato, tradiscono anche per gioco: il sesso extraconiugale, essendo costantemente a rischio di scoperta, garantisce una dose di adrenalina potentissima.

Infine, c’è la questione dell’indipendenza: molti uomini odiano essere tenuti al guinzaglio e, quando il matrimonio si prolunga, sentono la voglia di rendersi nuovamente disponibili e questo ci spiega almeno in parte perchè gli uomini tradiscono.

Le categorie di traditori

Oggi ti abbiamo spiegato perché gli uomini tradiscono e, per fare un piccolo riassunto di quanto detto, abbiamo deciso di elencarti tutte le categorie più frequenti di traditori. Ti conviene leggerlo, perché qui inseriremo altri motivi “di nicchia” che potrebbero “giustificare” gli uomini che tradiscono.

Il traditore religioso – Costui tradisce perché è la sua religione a giustificare la poligamia. È abbastanza raro che un uomo del genere possa seguire i suoi dettami religiosi e al tempo stesso sposarsi con una donna cristiana. Però alle volte capita, ed è giusto sottolinearlo.

Il traditore alfa – Un uomo alfa è una perenne vittima di “machismo”. Si sente figo, spesso più figo della moglie, e allora tradisce perché gli sembra doveroso ricevere le attenzioni di altre donne (magari più attraenti della propria).

Il traditore timido – Molto spesso un uomo tradisce perché nutre dei desideri sessuali molto particolari, ma si vergogna e non vuole confidarli (o provarli) con la propria partner.

Questo spiega ampiamente il fenomeno delle prostitute: spesso chi va con le escort lo fa per questo motivo, e ciò avviene anche con gli uomini più insospettabili.

Il traditore volubile – Se ti stai ancora chiedendo perché un uomo tradisce, magari questo avviene perché si tratta di un individuo volubile: ovvero uno che cede facilmente ai complimenti e alle lusinghe altrui.

Costui potrebbe essere il classico narcisista, oppure un uomo con profondi problemi di autostima: soprattutto nel secondo caso, basta un qualsiasi complimento per farlo cedere.

Il traditore innamorato – Alcuni uomini, a differenza della maggior parte, tendono ad innamorarsi continuamente. Basta l’incrocio con una bella donna, per fargli esplodere il cuore e per farli tendere al tradimento. In realtà, costoro semplicemente non sanno distinguere il vero amore da una semplice attrazione fisica.

Il traditore represso – Qui è molto facile spiegare la genesi del tradimento: l’infedeltà da parte di un uomo represso, difatti, nasce sempre dalla presenza di una compagna che non lo soddisfa sessualmente. Magari perché tende a negarsi la maggior parte delle volte.

Il traditore poligamo – Infine, chiudiamo con il traditore poligamo: qui la religione, però, non c’entra proprio nulla. Questi uomini tradiscono perché sanno di essere infedeli per natura, e perché avvertono la presenza di questo gene nel proprio DNA.

Qui i sentimenti non contano mai niente: potrebbero essere follemente innamorati della propria compagna, ma nulla gli impedirà mai di andare a caccia di altre donne. Tradiranno sempre e comunque, anche quando sono felici e anche con più donne contemporaneamente: sono fatti così.

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