Donne sposate che tradiscono i mariti: la Psicologia (e non solo) ci spiega perché


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Ci sono corna e corna, ma quelle “vere” sono delle donne sposate che tradiscono il marito. L’infedeltà coniugale non è certo una novità dei nostri giorni, anzi, ma è nell’era contemporanea che si è avuto un vero e proprio picco. 

I tempi sono più disinibiti, ma anche l’emancipazione femminile ha giocato un ruolo fondamentale, quella volontà di non arrendersi all’apatia matrimoniale ma di superarla, cercando apprezzamento ed attenzione altrove. 

Al di là delle statistiche che avremo modo di vedere più avanti, basta farsi un giro sui vari siti di incontri extraconiugali per rendersi conto dell’alta presenza di donne che tradiscono i mariti. 

Ma perché lo fanno? Di questo ed altro parleremo nel nostro approfondimento:

  • Donne che tradiscono i mariti: un trend in netta crescita
  • Il tradimento femminile fra etologia, psicologia e società
    • Etologico
    • Psicologico
    • Societario
  • I motivi per i quali le donne sposate tradiscono
    • Mancanza di attrazione sessuale
    • Monotonia sessuale
    • Fine del sentimento
    • Voglia di trasgressione
    • Scarsa intesa di coppia
    • Vendetta
    • Voglia di innamorarsi
  • Non solo mogli: quando le compagne tradiscono

Donne che tradiscono i mariti: un trend in netta crescita

Le statistiche sono chiare: il tradimento delle donne sposate è in netta crescita. 

Secondo uno studio realizzato dalla Chapman University della California e riportato da Today, 4 donne su 10 mettono le corna al partner. Il campione analizzato ha coinvolto ben 63mila persone.

Dai dati è emerso anche che le donne sono più propense a giustificare un tradimento che coinvolge solo la fisicità dell’evento (35%), mentre se subentrano dei sentimenti le cose cambiano: nel 65% dei casi non si perdona l’altro. Gli uomini, invece, si dimostrano più tolleranti in entrambi i casi. 

Un sondaggio simile, su scala minore, è stato realizzato anche da un noto sito di incontri italiano. Ad essere intervistati sono state 4mila persone di entrambi i sessi residenti dalle varie regioni del Belpaese. 

Delle donne sposate che tradiscono il proprio marito, il 79% ammette di fare sesso ad ogni appuntamento con l’amante fisso o occasionale, senza problema alcuno. L’85% ammette di riuscire a realizzare con l’amante tante le fantasie sessuali, che non può concretizzare nell’alcova matrimoniale: addirittura un 55% ammette di esplorare nuove pratiche, ogni volta. 

Come si evince anche da altre ricerche e sondaggi, la maggior parte delle donne che tradiscono i mariti sono mamme, le classiche milf, per intenderci. Ma di questo parleremo a breve.

Il tradimento femminile fra etologia, psicologia e società

Come dicevamo in apertura, l’infedeltà coniugale non è una novità o un vanto dei nostri giorni, ma è sempre esistita. Le motivazioni del passato possono essere, probabilmente solo in parte, diverse da quelle odierne, ma la sostanza non cambia. D’altronde, oggi è molto improbabile che una coppia subisca un matrimonio combinato, ad esempio, condizione che in passato ha spinto alle corna ben più di una volta.

In senso più attuale, il tradimento femminile va analizzato sotto un triplice aspetto: etologico, psicologico e societario. 

Etologico

Il tradimento è insito nel DNA umano, così come ci spiega il dott. Leonardo Roberti su LR Psicologia. Basta osservare il comportamento degli scimpanzé, con i quali condividiamo ben il 98% del nostro patrimonio genetico, per rendersene conto.

I maschi di scimpanzé vanno con più partner per garantirsi un’ampia discendenza. Le femmine, invece, cercano maschi con caratteristiche sempre migliori, così da garantire un vantaggio genetico alla prole. 

Così anche gli umani, pur in maniera inconscia e con motivazioni non esattamente finalizzate alla procreazione, si muovono alle stesso modo con i vari partner fissi o occasionali. 

Psicologico

L’essere umano è un animale sociale, vive anche dell’approvazione altrui. Ma soprattutto ha una parte istintuale forte che viene esplicitata attraverso le relazioni sessuali. 

Se viene meno il sesso, se siamo davanti ad un matrimonio bianco o ad una relazione stanca sotto le lenzuola, allora è chiaro che si sia spinti a cercare soddisfazione altrove. 

Per le donne che tradiscono i mariti, la soddisfazione è sì fisica, ma anche psicologia e, in alcuni casi, intellettuale. Semplicemente, trovano altrove ciò che loro manca. 

Non è un caso che sono quasi sempre le motivazioni psicologiche a spingere sull’acceleratore dell’infedeltà, proprio perché le più imminenti e le più forti da soddisfare. 

Societario

L’emancipazione sessuale, identitaria ed economica delle donne è stata decisiva per alimentare la libertà di scelta, la possibilità di poter essere e non dover essere per forza. 

Il matrimonio non è più visto come un vincolo indissolubile dal quale non poter scappare neanche quando tutto va in malora, ma solo come un passo della vita che può essere modificato. 

Di fatto, l’adulterio non è più stigmatizzato come un tempo dove comunque, in alcune società e contesti, era tollerato a patto di non essere troppo sbandierato (Anna Karenina docet). 

Spesso, il tradimento delle donne sposate è un semplice passatempo, a volte anche un modo per ricaricarsi e giovare alla coppia. Ad ogni modo, non un marchio rosso sul petto che ti ostracizza per l’intera esistenza. 

I motivi per i quali le donne sposate tradiscono

Ora che abbiamo avuto modo di analizzare il tradimento delle donne sposate guardando a differenti aspetti, veniamo a quali sono le motivazioni “spicciole” che spingono il gentil sesso ammogliato verso l’adulterio. 

Mancanza di attrazione sessuale

Il tempo passa per tutti, è vero, anche se le donne tendono sempre a curarsi di più, rispetto ai mariti. Così, dopo un tot di anni assieme, ci si ritrova accanto un uomo che non è più quell’adone che si era conosciuto. 

Di fatto, sopraggiunge la mancanza di attrazione sessuale nei confronti del partner, ma non la voglia di fare sesso o l’affetto che si prova.

Il passo successivo è quello di cedere alla tentazione sessuale e di trovarsi un amante sexy ed eccitante, di concedersi una scappatella o di affiancarsi al terzo uomo in un triangolo. 

In tal modo, non si rinuncia alla ginnastica da letto, ma neanche alla propria vita matrimoniale. 

Monotonia sessuale

Per molti aspetti, questa motivazione che spinge al tradimento le donne sposate è simile a quella precedente. 

Qui, però, si presume che l’attrazione sessuale sussista, ma che manchi quella verve del passato che, dopo tanti anni, è morta e sepolta. 

In questi casi, l’adulterio suona come una vera e propria valvola di sfogo che ristabilisce gli equilibri: si sperimenta con altri e si tiene la libido personale alta, magari anche traendo beneficio nel rapporto di coppia quotidiano e/o sessuale. 

Una sorta di terapia d’urto, insomma. 

Fine del sentimento

L’amore è un sentimento multiforme e che, nel tempo, cambia più volte: è impensabile restare innamorati come il primo giorno. Ma in quanto tale, l’amore può finire. 

Non è una cosa che si decide, così come non si decide di innamorarsi, ma può capitare. 

La fine del sentimento è una delle cause più diffuse del tradimento delle donne sposate, che lo usano sia come “medicina” alla situazione, sia come palliativo per reggere la coppia. 

Nel primo caso, le mogli cercano un surrogato dell’amore altrove o, magari, stanno per fare le prove generali prima di avere il coraggio di chiedere il divorzio. Nel secondo caso, invece, non possono o non vogliono lasciare il marito, ma non smettono di cercare l’amore altrove. 

Voglia di trasgressione

Tanti anni, sempre le stesse posizioni, lo stesso mood sotto le lenzuola: che noia! A volte si vorrebbe trasgredire, provare altro, ma o non si ha il coraggio di chiedere o già si sa che dall’altra parte la risposta sarebbe un no. 

Eppure, al richiamo istintuale del sesso non si può cedere e l’infedeltà è la risposta più immediata.

Ciò non vuol dire che non si ama più, ma solo che si cercano emozioni nuove che non possono più essere soddisfatte all’interno della coppia. 

È il caso tipico delle mamme giovani, quelle che vedono ormai i propri figli andare a scuola e che hanno un po’ di tempo libero in più per coltivare qualche “passione extra”. Secondo Spencer and Lewis, che riporta le statistiche di un noto sito internazionale di appuntamenti, circa l’81% delle mamme dichiara di tradire regolarmente il marito. 

Ciò accade anche in virtù del fatto che, dopo la nascita di un figlio, l’attenzione e tutte le energie si concentrano su questo, lasciando sempre meno spazio alla coppia.

Scarsa intesa di coppia

Le coppie sposate condividono tutto, problemi compresi. L’intesa ne esce costantemente compromessa, a più livelli, e alla lunga può essere davvero sfibrante.

Quando l’intesa cala, cala anche la voglia di fare sesso, cala l’attenzione verso l’altro, verso le piccole e grandi cose che tengono insieme due persone. 

Tale situazione può essere molto pesante da gestire e da sopportare e, di conseguenza, ritrovarsi fra le braccia di qualcuno che ci fa stare bene diventa una vera e propria necessità. 

Vendetta

Purtroppo, le donne che tradiscono i mariti sono state a loro volta tradite dal coniuge. Dunque, l’infedeltà è sinonimo di vendetta, del ripagare l’affronto ed il dolore subito con la medesima moneta. 

È ovvio che, in questi casi, quasi sempre la situazione è destinata ad implodere.

Voglia di innamorarsi

Abbiamo già detto che l’amore può finire, ma può anche capitare che ciò che si credeva amore, in realtà non lo è. Scoprire una cosa del genere può essere traumatizzante e, di solito, ce ne si accorge nel momento in cui ci si innamora per davvero di qualcuno. 

In entrambe le situazioni, l’infedeltà coniugale rappresenta il primo passo verso quello che, inevitabilmente, sarà una separazione: solo così si potrà seguire per davvero il proprio cuore. 

Non solo mogli: quando le compagne tradiscono

Se si parla di donne sposate che tradiscono, si può far riferimento solo alle mogli, ma considerata la società attuale, andrebbero annoverate anche le compagne, visto che assumono il medesimo ruolo, convivendo.

Queste possono cedere all’infedeltà per i motivi summenzionati, ma dietro può esserci anche dell’altro: non si è pronti per una relazione seria, matura e monogama. 

Ciò accade molto più spesso di quanto si sia disposti ad ammettere ma, anziché lasciare libera la controparte, si preferisce tradire per sentirsi sempre liberi di “scappare”. 

È una condizione spinta anche dai nostri tempi, ovvero dalla deresponsabilizzazione delle nuove generazioni che, per svariati motivi, sempre più tardi costruiscono la propria indipendenza fuori dalle mura di casa di mammà, ben sapendo che una relazione impone obblighi e responsabilità non da poco e non vale la pena lasciare il nido. 

In altri casi, può semplicemente accadere che per davvero non ci si senta pronti per una relazione o, meglio, intimamente sentiamo che l’altro non è la persona giusta per noi.