Perché si rimane single? I 3 motivi principali

Se ti stai ponendo pure tu questa domanda, probabilmente non ti trovi poi così bene in questa situazione, e vorresti poter cominciare a cercare una fidanzata o un fidanzato.

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Prima di tutto, però, dovrestii risalire alle ragioni che ti hanno spinto verso la solitudine e la vita da single. Questo perché, per “guarire” da quella che a te può sembrare una malattia, bisogna innanzitutto individuarene le cause: un po’ come quando vai dal medico per richiedere una certa diagnosi. Perché si rimane soli, dunque?

Le due categorie di single

Intanto bisogna tracciare una netta linea fra due categorie di single: coloro che lo sono per scelta e per i vantaggi che comporta questa condizione, e coloro che invece si sono ritrovati in questa condizione senza averla necessariamente cercata.

Nel primo caso le motivazioni di questa decisione sono abbastanza evidenti: si trovano bene da soli, non vogliono relazioni stabili, oppure possono essere rimasti scottati da vecchie relazioni finite male.

A metà fra le due inseriamo anche le persone che decidono di rimanere single, perché hanno evidenti difficoltà nel relazionarsi col sesso opposto: mancanza di fiducia, di autostima e via discorrendo. Noi ci concentreremo sulla seconda categoria di single: coloro che si sono ritrovati in questa situazione, senza aver preso spontaneamente questa decisione.

Perché si rimane soli? Carattere e vita sociale

Se ti stai chiedendo perché si rimane single, anche se non hai direttamente cercato tu questa situazione, allora il primo motivo potrebbe essere caratteriale.

Non tutti gli individui sono espansivi e propensi nel fare conoscenza: il tuo carattere potrebbe infatti essere schivo e faticare nel portarti a fare nuove amicizie. Magari la vita ti ha separato dalla tua vecchia cerchia di amici: ti trovi in una nuova città, e improvvisamente ti sei accorto di essere solo.

In questo caso le interazioni faticano ad avviarsi, perché il blocco deriva da te e da come sei fatto. Qui la soluzione è lavorare su se stessi per provare a lanciarsi in situazioni nuove, e per poter così conoscere nuove persone.

L’essere single, di riflesso, potrebbe anche dipendere dalla tua vita sociale: anche se non hai cambiato contesto, potresti essere poco avvezzo alle uscite, anche in questo caso per una questione caratteriale. Più la tua vita sociale sarà limitata o assente, meno opportunità avrai di conoscere nuovi potenziali partner.

Rimanere single per aspetti estetici e psicologici

Questa è sicuramente la duplice motivazione più importante, quando ci chiediamo perché si rimane single: parliamo della percezione del proprio aspetto estetico e delle conseguenze sulla nostra psiche e, dunque, sulla nostra capacità di rapportarci agli altri come nostri pari.

Nel campo sentimentale, bisogna innanzitutto star bene con noi stessi, per poter stare bene con gli altri.

Chi soffre di problemi di autostima e di scarsa fiducia in sé, potrebbe poi avere molte difficoltà nel gestire i rapporti sociali. Inoltre, i problemi di fiducia diventano un deterrente anche per gli altri: nessuno ama coltivare rapporti con persone chiuse.

Vale lo stesso discorso per l’aspetto estetico: chiaramente, un bell’uomo o una bella donna sono più appetibili di individui meno belli, dunque hanno più opportunità.

Ma questa non è una regola standard: una persona meno bella, che sa compensare con il proprio spirito di iniziativa e con il proprio carattere, può trovare mille compagni stupendi.

Il problema estetico, piuttosto, emerge quando diventa un blocco mentale: il non essere piacenti potrebbe infatti portarci alla depressione e al crollo dell’autostima, minando la nostra salute psico-fisica.

Se succede, si ritorna all’argomento trattato all’inizio di questo paragrafo.

Altri fattori che spingono una persona verso la solitudine

Molti credono che l’età sia una discriminante: non lo è, perché si può trovare un compagno o una compagna a 20, 30, 60 e 80 anni.

Piuttosto, è come sempre la capacità di calarsi in un contesto sociale a fare la differenza: un 40enne con una vita movimentata, avrà sicuramente più chance di un 20enne che tende a chiudersi in se stesso.

Poi, le esperienze possono fare la differenza: chi padroneggia le tecniche di seduzione e la conoscenza dell’altro sesso, sicuramente ha più chance rispetto a chi non sa come rapportarsi con le donne.

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