app per rimorchiare

Le App Per Rimorchiare che funzionano!

Sei curioso di scoprire il lato oscuro del mobile dating, e di capire quali sono le migliori app per rimorchiare? In questo articolo troverai tutte le opzioni più valide per rimorchiare single e non grazie alla tecnologia e agli smartphone.

Sicuramente conoscerai già Tinder, però ci tocca cominciare da una premessa importantissima: questa non è di certo l’unica applicazione che puoi usare per questo scopo. Esistono, infatti, diverse alternative più o meno conosciute che potrebbero fare esattamente al caso tuo.

Ecco perché oggi ti forniremo una interessante recensione delle migliori applicazioni per rimorchiare e ti ricoriamo che a questo indirizzo invece trovi la nostra classifica dei migliori siti di incontri classici!

Tinder: l’app regina delle app per rimorchiare

Ovviamente non potremmo che cominciare proprio da Tinder: ovvero l’app regina per i single che intendono utilizzare lo smartphone per rimorchiare. Le caratteristiche di questa applicazione dovrebbero esserti oramai abbastanza note.

Se non è così, ti farà bene capire come funziona Tinder. Per prima cosa, sappi che grazie a questa app potrai scoprire tutti i single iscritti nella tua zona: questo perché la ricerca e le proposte avvengono sfruttando il sistema della geo-localizzazione. In pratica, ti basta inserire un raggio di distanza da analizzare, e poi scorrere la lista di tutte le opzioni presenti in quel dato chilometraggio.

Quali sono le altre caratteristiche di Tinder? Una volta trovati i cosiddetti “match”, non dovrai fare altro che sfogliare la margherita e soffermarti sulle donne che reputi più interessanti. Nello specifico, potrai dimostrare loro il tuo apprezzamento assegnando un cuoricino, oppure semplicemente ignorarle e continuare con la tua ricerca.

Considera che spesso hai la possibilità di sfogliare più foto di una utente: Tinder consente infatti di riempire la propria galleria fotografica fino ad un massimo di sei foto. Se la ragazza che hai “cuoricizzato” manifesta a sua volta un interesse nei tuoi confronti, a quel punto potrete iniziare con la chat. Il passo successivo? Ovviamente l’organizzazione di un incontro dal vivo!

Once: l’app di dating per chi non ama Tinder

once app home page

Da un estremo all’altro: se Tinder rappresenta l’app numero uno per rimorchiare e per fare sesso, Once è invece una applicazione particolarmente selettiva. È completamente diversa da Tinder, e questo risulta essere vero per via di una serie di elementi. In primo luogo è molto più selettiva, e ti offre al massimo un contatto al giorno: se lo rifiuterai, nell’arco di 24 ore non riceverai comunque nessun altro suggerimento.

Considera, inoltre, che il sistema di matching di questa app non è automatico ma manuale. Sono gli stessi moderatori ad occuparsi dell’eventuale accoppiamento di profili: ciò vuol dire che, dietro ogni suggerimento che ti arriva, si trova una “mano umana”. Se i due partner si piacciono vicendevolmente, poi sarà possibile avviare la chat.

È un sistema che ha chiaramente i suoi vantaggi, così come i suoi svantaggi. Se vorresti trovare tonnellate di profili, lascia perdere Once e lanciati piuttosto su Tinder. Se invece desideri incontrare una donna che sia molto in linea con le tue caratteristiche, allora Once si dimostra imbattibile.

È chiaro che dovrai avere molta più pazienza, perché le azioni di filtraggio da parte dello staff richiedono tempo e attenzione. Di contro, sai per certo di affidarti a dei professionisti del dating.

Bumble: qui comandano solo le donne

bumble app

Bumble è una app per rimorchiare molto diversa dalle altre, praticamente unica nel suo genere. Sebbene somigli molto a Tinder, in realtà qui emerge una differenza molto importante. Il gioco viene condotto esclusivamente dalle donne: le uniche ad avere la possibilità di contattare un utente, di avviare una chat con lui e di dimostrare il loro apprezzamento.

È un sistema che rende Bumble l’app di dating perfetta per le donne: al contrario di Tinder, qui non si riceveranno centinaia di richieste di contatto da parte degli uomini. Un difetto che purtroppo può rendere complesso gestire le applicazioni per il rimorchio.

Esistono poi altre caratteristiche che rendono inimitabile questo applicativo per smartphone. Ad esempio le tempistiche delle richieste di contatto: se dopo 24 ore l’uomo non risponde alla richiesta di amicizia, la suddetta viene definitivamente cancellata.

Il perché di questa scelta è piuttosto ovvio da capire: serve per rendere Bumble una app veloce, e per trovare rapidamente un contatto. Bloccando la richiesta dopo 24 ore, si eviterà di ricevere un messaggio da costui settimane o mesi dopo. In sintesi, si evitano le nevrosi che nascono dall’attesa della risposta!

BTRFLY: oggi si rimorchia in aeroporto

btrfly

BTRFLY è una novità che presto potrebbe scalare le classifiche delle app per rimorchiare e conquistare il cuore degli italiani. Anche in questo caso, parliamo di una applicazione assolutamente unica nel suo genere. Perché ti diciamo questo? Perché BTRFLY ti permette di conoscere un altro single mentre ti trovi in aeroporto.

Ti basta specificare l’aeroporto e inserire il codice del tuo volo, per consentire all’app di trovare gli altri single che hanno inserito il medesimo codice. È conveniente perché ti offre la possibilità di condividere il viaggio con qualcuno, ma anche l’opportunità di godervi insieme la vacanza.

Certo, va detto che è piuttosto raro trovare un match in queste condizioni: basta però avere pazienza e magari sperare che l’app possa diffondersi il più possibile.

Happn: scopri chi ti ha colpito per strada

happn

Anche Happn è una app che nasce da un’idea molto particolare. In pratica, ti consente di entrare in contatto con una persona che ti ha colpito, e che hai incontrato mentre eri per strada, per locali o addirittura in metropolitana. Come funziona questo prodigio? Happn registra tutti gli “incroci” degli utenti che usano questa applicazione.

In sintesi, quando due utenti si incrociano per strada, l’applicativo prende nota di entrambi: segna sia il quando, sia il dove. Se hai notato una persona interessante mentre passeggiavi, magari sei fortunato e la troverai su Happn. In realtà il sistema è un po’ più complesso: per poter avviare la chat, entrambi gli utenti dovranno scambiarsi un reciproco like.

Lovoo & Ok Cupid: il top degli incontri online

Abbiamo deciso di dedicare un unico paragrafo sia per Lovoo che per Ok Cupid. Non perché non meritino considerazione, ma perché si tratta di app piuttosto note nel mondo degli incontri online. Si tratta comunque di applicazioni molto diverse fra loro.

Cominciamo da Lovoo: una app per certi versi molto somigliante a Tinder, vista la presenza della funzione di radar e perché si basa sulla geo-localizzazione. Inoltre, somiglia anche un po’ a Instagram: ogni utente ha infatti la possibilità di creare un profilo basato soprattutto sugli scatti fotografici, sui video e sulle Stories. Si tratta, comunque, di una app per rimorchiare consigliata soprattutto ai giovani.

Anche Ok Cupid merita un doveroso approfondimento. Questo perché si parla di una app di incontri molto nota, e usata da migliaia di ragazzi e di ragazze. In realtà si tratta di un vero e proprio sito di dating, disponibile però anche in versione mobile.

Il suo funzionamento è piuttosto standard: consente l’iscrizione e la creazione di un profilo personale, insieme alle varie opzioni di ricerca degli altri profili in base ai sistemi di matching. Molte delle funzioni più interessanti, però, sono sbloccabili solo pagando un abbonamento.

The Inner Circle: l’app di rimorchio per i professionisti

the inner circle app

 

L’ultima app per rimorchiare nel nostro elenco è The Inner Circle. Abbiamo scelto di lasciarla per ultima, per un motivo ben preciso: è una app di incontri molto elitaria e particolarmente selettiva. In pratica, si rivolge solo ai giovani professionisti alla ricerca di un partner. Ti diciamo questo per una ragione: l’iscrizione non è automatica, ma viene sempre e comunque filtrata dallo staff.

Come avviene questa selezione? I moderatori analizzano manualmente i profili LinkedIn dei candidati e scelgono di concedere l’accesso in base alle informazioni che trovano. Naturalmente si tratta di una barriera d’ingresso piuttosto importante.

Considera che l’accesso a The Inner Circle viene concesso solamente a persone dagli interessi specifici e dal “curriculum” invidiabile. Parliamo dunque di creativi, di artisti, di designer, di startupper e via discorrendo.

Inoltre, questa app è famosa per via degli eventi che organizza ogni anno: feste e incontri live che mettono in comunicazione i tanti professionisti iscritti al servizio.