Uomini single e testosterone

By | aprile 18, 2018

uomini single e testosterone

Uomini single e testosterone: un duo che pare proprio andare d’accordo. Secondo uno studio scientifico della Worcester University, infatti, è emerso che i livelli di questo ormone tipicamente maschile appaiono più alti nei single. Dopo un anno di relazione, invece, tendono a calare drasticamente.

Non si tratta di una coincidenza: questa altalena trova delle motivazioni ben precise nella reazione del corpo umano, e negli obiettivi che esso si propone in diverse fasi della propria vita.

Noi generalmente non trattiamo argomenti scientifici, né abbiamo intenzione di farlo oggi, però il tema è di quelli che stuzzicano non poco: ecco perché cercheremo di spiegarti, in parole molto semplici, a cosa serve il testosterone e quale ruolo occupa nella vita di un single!

Cos’è il testosterone?

Prima di vedere in che modo il testosterone impatta sulla vita da single, dobbiamo innanzitutto capire di cosa si tratta e come funziona. In pratica, il testosterone è un ormone facente parte della famiglia degli androgeni (noti anche come steroidei).

Viene spesso accomunato agli uomini, e questo è un primo errore comune: anche le donne lo producono in quantità minime. Non è un caso che, quando i livelli di testosterone si alzano nelle donne, chi ne è soggetto va incontro a complicazioni e disturbi.

Negli uomini, invece, la presenza di un tasso di testosterone alto dovrebbe essere teoricamente la norma. Qual è la “fabbrica” del noto ormone della sessualità?

Ovviamente gli organi sessuali: è qui che si produce la maggiore quantità di testosterone. Il resto, infatti, viene prodotto dalle ghiandole surrenali. In genere, è possibile misurare i livelli di testosterone nel sangue in due modi: un test che misura solo il testosterone libero, e l’altro che invece conteggia il totale.

A cosa serve il testosterone negli uomini?

Il testosterone possiede tantissime funzioni negli uomini, e ha un effetto positivo su molti aspetti della nostra salute. Consente ad esempio di perdere massa grassa, di accumulare massa muscolare, di combattere malattie degenerative come l’Alzheimer e tanto altro ancora.

Fra le altre cose aiuta a potenziare il cuore, a migliorare l’umore e a combattere la depressione, a rinforzare le ossa e via discorrendo. Cosa c’entra in tutto questo la sessualità? Essendo l’argomento che più ci interessa, abbiamo deciso di dedicargli una sezione specifica.

Testosterone e sessualità: quale relazione?

Guardandola dal punto di vista sessuale, il testosterone è un ormone importantissimo per gli uomini. Il suo scopo, infatti, è aumentare la libido, potenziare la qualità dell’erezione, migliorare il piacere sessuale e dare una spintarella anche alle prestazioni fra le lenzuola.

Non è un caso che, spesso, le difficoltà di erezione si manifestino negli uomini con un livello di testosterone basso: ciò è dovuto soprattutto al calo della libido, che impedisce al corpo di fare il suo dovere, data la scarsa eccitazione.

A questo punto dovresti aver chiara l’importanza del ruolo del testosterone negli uomini: per quale motivo, però, i single hanno dei livelli di questo ormone più alti rispetto agli uomini sposati o coinvolti in una relazione stabile?

Uomini single e testosterone: la ricerca della Worcester University

La Worcester University ha dimostrato una forte correlazione fra calo del testosterone e vita di coppia [https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25782185].

Nello specifico, dopo aver monitorato ben 75 casi, è stato dimostrato questo: dopo un anno di rapporto fisso con una donna, il testosterone cala inesorabilmente di livello. Non si tratta dunque di una questione legata all’età, almeno non in questo caso: il campione di uomini analizzato, infatti, ha dai 18 ai 40 anni d’età.

Al contrario, il testosterone mantiene i suoi livelli iniziali negli uomini single, e anche nelle persone impegnate da poco tempo in una relazione. Dopo 12 mesi di vita da coppia è come se scattasse un timer, dunque. Nello specifico, questi individui dimostravano di avere un terzo dei livelli di testosterone appartenenti ai single, nel caso di relazioni molto lunghe o di concepimento di figli.

Il super-testosterone dei single: come si spiega?

Ci sono delle teorie molto gettonate, sul perché il testosterone crolli a picco quando l’uomo si impegna in una relazione stabile. È una questione legata alla presenza o all’assenza di competitività maschile.

Quando l’uomo è single, il testosterone schizza ai massimi livelli per via della presenza di tanti rivali: è come se il corpo cominciasse a gareggiare con gli altri organismi, per sfruttare al massimo il periodo di fertilità.

Questo spiegherebbe anche il comportamento da “galletto” tipico degli uomini con il testosterone alle stelle. Viceversa, quando un uomo si “accasa”, è come se il testosterone capisse di aver già svolto il proprio compito.

Dopo alcuni mesi vissuti in una relazione fissa, il testosterone fa ciao ciao con la manina e recede lentamente, fino a ridursi di un terzo. Pare che la motivazione sia la seguente: dopo un anno di storia seria, il corpo si concentra sul concepimento dei figli. Il testosterone, dunque, assume un ruolo marginale.

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