La Singletudine

By | luglio 15, 2015

singletudine

Si mi è venuto da ridere quando per la prima volta ho sentito usare questo termine da un amico. Il caro non estinto mi disse “sai ho la singletudine“.

E cosa mai sarebbe chiesi ovviamente io. Detto fatto questa fu’ la risposta : La singletudine è quello stadio della coscienza in cui ci si rende conto che si può’ vivere anche senza una compagna o compagno fisso e senza figli e…bene!

A che età viene la singletudine?

Di solito coglie gli uomini verso i 35/40 anni di età e le donne un po’ più’ tardi ( di solito quando hanno rinunciato per questioni fisiologiche ad avere figli).

Analizzando questa coincisa e chiara risposta mi resi conto che non aveva tutti i torti. Attorno a me una miriade di conoscenti (uomini) si comportava proprio cosi quindi erano tutti affetti da singletudine gravissima!

E allora dite voi dove sta il problema? non c’e’ o almeno per il “malato” ma per chi ha a che fare con lui si! Il comportamento sociale dell’ aderente alla filosofia della singletudine (che poi nasce dalla fusione tra single e solitudine..bha) è socialmente accettato fino a che no ha a che fare con un eventuale partner.

E’ fisiologico che un partner non affetto dallo stesso morbo ad un certo punto viri verso una relazione stabile e li nascono i dolori di pancia per il single incallito.

Dato per certo che il malato di singletudine non capitolerà mai e poi mai non gli resta che abbandonare il campo di battaglia sentimental sessuale con grande disappunto dell’ ormai ex partner non resosi conto dell’ animale cangiante con cui ha avuto a che fare.

 

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